giovedì 1 maggio 2014

Le Situazioni di Gara

Il Corso per Allenatore Dilettante che ho frequentato è appena finito e sono in attesa che il Comitato Regionale della FIGC elabori i risultati ottenuti in sede d’esame.

Ho passato tre settimane molto intense,  le lezioni erano programmate dal Lunedì al Venerdì dalle 17:30 alle 22:30, ma sono soddisfatto della mia scelta: ho incontrato docenti molto preparati e professionali, contenuti validi e completi, compagni di corso disponibili, simpatici e competitivi.

Ecco spiegata, quindi, l’assenza di nuovi articoli e per questo mi scuso con i miei lettori, ma stavo “lavorando” anche per loro.
Ora però è tempo di passare ai fatti e per farlo vi propongo un’esercitazione legata alle Situazioni di Gioco che possono emergere durante la gara.

Sabato 26 Aprile, Aullese-Ortonovo 1-1Nel complesso i miei ragazzi (Ortonovo) hanno disputato una gara di buon livello, impegnando per tutta la durata della partita la difesa avversaria per mezzo di attacchi ben organizzati e sfruttando tutte le zone del campo, sia in ampiezza che in profondità.
Dal punto di vista atletico non ho niente da rimproverare: tanta corsa unita a grinta e atteggiamento rispettoso ma molto aggressivo, tutto questo ci ha permesso di mantenere il controllo del gioco e di schiacciare gli avversari all’interno della loro trequarti.


Tanti complimenti per il gioco e l’intensità, ma allora perché 1-1?Ci è mancata la giocata giusta negli ultimi trenta metri e abbiamo concesso troppo spazio all’avversario in fase difensiva soprattutto sulle corsie laterali.
Analizzando questi due aspetti mi sono reso conto che gli esterni bassi della difesa a quattro hanno curato male la fase di non possesso, interpretando nel modo sbagliato i tempi del recupero difensivo e mancando di personalità nell’ 1vs1. Nello stesso tempo gli attaccanti hanno sfruttato male le occasioni che la squadra è riuscita a creare, evidenziando movimenti di smarcamento lenti e improduttivi.


Alla luce dei risultati della mia analisi della partita ho deciso di organizzare l’esercitazione seguente:

esercizio_13320

Obiettivo Primario: Sviluppo della Fase Offensiva con il supporto degli esterni

Obiettivo Secondario: Resistenza

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi

Numero giocatori: 12

Minuti esercitazione: 20

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 5


Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 45 minuti

 Descrizione:

Si organizza un rettangolo di gioco come in figura.
L'esercitazione prevede l'esecuzione di un gioco di posizione, ovvero una partita 5vs5 su campo ridotto, nel quale i giocatori si dispongono nei loro ruoli di gara.
Dopo 6 passaggi, al fischio del mister, la squadra in possesso palla può iniziare la fase offensiva: il centrocampista appoggia sulla punta che difende la palla e scarica sul trequartista il quale indirizza il gioco sugli esterni servendo con un lancio l'esterno che si è smarcato coi tempi giusti.
A questo punto, però, dobbiamo imporre ai giocatori una regola: negli spazi delimitati davanti alla porta da attaccare possono entrarvi solo quattro giocatori (2 per squadra, la punta e l'esterno per gli attaccanti e 2 difensori avversari) creando così una condizione di 2vs2.
In questo modo possiamo migliorare la qualità del possesso palla, la fase offensiva, quella difensiva e la tattica del 2vs2, una condizione che impone agli attaccanti uno smarcamento efficace per arrivare alla conclusione.
Tutti elementi che sono risultati insufficienti nell'analisi della patita descritta precedentemente.
Infine, curando il ritmo e l'intensità, possiamo lavorare sulle capacità condizionali dei giocatori, soprattutto sulla potenza aerobica.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Porta
Cinesini
Casacche